Le verifiche tecniche saranno rigorose. Di conseguenza Vi preghiamo di prestare la Vostra attenzione a tutto ciò che segue. E’ inteso che tutto ciò che non viene esplicitamente autorizzato nel presente regolamento è vietato.
- SICUREZZA DEL PILOTA
- arco di sicurezza (roll-bar) con lamiera saldata all’arco per fornire il tetto rigido;
- cinture di sicurezza a bretella con minimo 4 punti di ancoraggio;
- tappo del serbatoio a tenuta stagna;
- volume del carburante nel serbatoio non superiore a 5 litri (per ragione di sicurezza);
- occhiali o visiera;
- un casco del modello preferito omologato;
- tuta ignifuga ( ad almeno uno strato);
- guanti ignifughi;
- appoggia testa fisso;
- sedile anatomico omologato con poggiatesta in un unico pezzo;
- ARCO DI SICUREZZA
Sono obbligatori in ogni fase della corsa:
La vettura deve essere munita di un arco di sicurezza a gabbia fissato in 6 punti al telaio e conforme agli schemi acclusi: si consiglia l’ancoraggio al telaio delle 2 traverse (20×20). E’ tollerato il prolungamento verso i due fianchi sottoporta. L’arco deve essere realizzato a cura del concorrente a condizione di rispettare gli schemi di montaggio. Le saldature, i raggi di curvatura e le giunture dei tubi dovranno essere particolarmente accurati, i tubi che formano l’arco dovranno essere formati da un pezzo unico.
Non può essere costituito con tubo saldato e si deve usare solo trafilato a freddo senza saldature. Al fine di presentare una sufficiente rigidità e di proteggere efficacemente il pilota, il diametro esterno del tubo dell’arco anteriore deve essere di 42mm ( tolleranza 1mm) e quello dell’arco posteriore di 48mm (tolleranza 1mm) lo spessore per entrambi deve essere di almeno 25mm. Sono proibiti profilati a sezione rettangolare,triangolare, ecc. Le piastre e contro piastre di fissaggio dell’arco sulla carrozzeria dovranno essere in ferro, (vietato l’alluminio per motivi di sicurezza), avere una superficie di almeno 120 x110
mm. spessore 3mm.e dovranno essere fissate mediante 4 bulloni M8 8.8 Le basi di appoggio dell’arco di sicurezza devono essere collegate tra loro mediante saldatura con tubolare a sezione quadra da 20x20mm. spessore 2mm. Un manicotto o una guaina di schiuma di plastica che avvolga i tubi è vivamente consigliato, mentre è obbligatorio sul tubo verticale anteriore sinistro, dalla base all’altezza della parte inferiore del parabrezza e sul tubo orizzontale sinistro. L’assemblaggio dell’arco deve avvenire esclusivamente tramite saldatura ( l’imbullonatura non è ammessa)
1/2 TETTO RIGIDO
Un tetto rigido in lamiera d’acciaio deve formare un unico insieme all’arco di sicurezza. Tale lamiera
di 1,5mm.minimo di spessore, deve coprire tutto il perimetro determinato dai 4 tubi sui quali dovrà
appoggiare avendo una misura di 600 x 600mm. Questa deve essere obbligatoriamente saldata sui tubi
dell’arco di sicurezza. Le saldature dovranno essere fatte molto accuratamente per proteggere
adeguatamente la testa del pilota. E’permessa la parziale o totale copertura del tetto con materiali
diversi ad eccezione della vetroresina.
1/3 SEDILE E POSIZIONE DI GUIDA
Su espressa richiesta della UISP si specifica dettagliatamente il corretto posizionamento del sedile di
guida, le sue caratteristiche e le modalità di fissaggio alla carrozzeria. Tutto quanto di seguito indicato
viene ritenuto fondamentale per garantire la massima sicurezza del pilota scongiurando il pericolo di
uno “sganciamento” del sedile in gara in seguito alle possibili forti sollecitazioni a cui viene sottoposto,
con conseguenze facilmente immaginabili
POSIZIONAMENTO Si ricorda che è vietata la guida in posizione centrale, pertanto il sedile dovrà
essere posizionato davanti alla pedaliera che a sua volta deve rimanere nella sua posizione originale di
serie.
CARATTERISTICHE Come già anticipato il sedile deve essere omologato con poggiatesta in un unico
pezzo.
MODALITA’ DI FISSAGGIO
Se non si dispone dei supporti originali di serie della gamma OMP, MOMO, eccetera bisognerà saldare
sul fondo del telaio e della scocca una piastra di ferro spessore 2mm. minimo, larghezza 40 mm.per una
lunghezza di 300 mm. per l’appoggio dei supporti sedili. E’ tuttavia consentito il posizionamento di
due tubolari trasversali in alluminio o ferro aventi funzione di supporto del sedile.
1/3 CINTURE DI SICUREZZA
La cintura di sicurezza a bretella a 4 o 6 punti è obbligatoria ,deve essere omologata e in buono
stato. I punti di ancoraggio devono essere 4 e solidamente fissati alla scocca. Il posizionamento
consigliato delle cinture è riportato nel disegno sottostante.
L’anello di fissaggio delle cinture deve essere di tipo M8, con una contro
piastra da □ 45mm.con uno spessore 2.5mm, oppure può essere utilizzata
una contro piastra da 20 x 20mm. E’ vietata la cintura a bandolera a 2/3
punti.
1/4 TAPPO SERBATOIO CARBURANTE
Il tappo a tenuta stagna è obbligatorio, mentre quello originale deve essere reso a
tenuta stagna tramite il montaggio di una valvola a spillo per serbatoio carburante
(evita la fuori uscita di carburante in caso di ribaltamento). Il tappo deve essere
fissato con una catenella di filo metallico o nylon.
1/6 VETRI
Il parabrezza deve essere sostituito con una rete di protezione in acciaio fissata solidamente. I vetri
delle portiere anteriori devono essere obbligatoriamente rimossi e sostituiti entrambi da una griglia di
acciaio fissata saldamente.La maglia delle reti di protezione deve essere di 25mm.oppure
2 CARROZZERIA
Alla partenza di ogni gara la carrozzeria dovrà essere approntata secondo le seguenti indicazioni:
1
E’ vietato tagliare il pianale, le porte restanti il cofano motore, e di fissare l’insieme parafanghi
passaggi delle ruote al cofano.
2
La rimozione delle portiere posteriori, della capotte, dei sedili anteriori e posteriori è
obbligatoria.
3
Devono invece essere mantenuti le portiere anteriori (è consentita l’apertura “controvento”), il
baule posteriore originale nella forma e nelle dimensioni ( è consentito in caso di riparazione
l’adozione di una lastra dritta a patto di conservare le dimensioni originali), i parafanghi anteriori e
posteriori, ed il cofano motore.
4
La zona targa deve essere originale.Tuttavia in caso di riparazione è consentita l’uso di una
lamiera sagomata come l’originale. Non sono permesse aperture nella lamiera ad eccezione dei fori
presenti sul pezzo originale che consentono l’alloggiamento delle luci posteriori.
Si specifica che le vetture in gara potranno avere sia la carrozzeria 2cv, sia quella Dyane sia quella
ibrida formata dall’insieme 2cv-Dyane. In caso di incidente la carrozzeria deve essere ripristinata
usando pezzi originali, in caso di non reperibilità sono consentite riparazioni fatte in conformità
all’originale materiale,sagomatura,dimensioni).
2/1 PARAFANGHI
Si autorizza un taglio minimo dei parafanghi anteriori e posteriori a condizione tuttavia che questi
vengano orlati e bordati per evitare il bordo tagliente. I rinforzi all’interno dell’orlatura sono vietati. Il
taglio deve situarsi, per i parafanghi anteriori della 2cv, all’esterno di una linea che inizi al livello di
un’asse verticale passante dal centro della ruota anteriore e che termini sotto il fissaggio basso nella
parte anteriore (vedere fig.1).I parafanghi posteriori devono essere conservati oppure tagliati con
orlatura secondo la figura n.4, inoltre dovranno essere obbligatoriamente muniti di paraspruzzi in
gomma con uno spessore di 2mm, una lunghezza non inferiore ai pneumatici ed un’altezza minima da
terra di 80mm. Per la lamiera di passaggio della ruota anteriore ( 2cv e Dyane) ,s i a autorizzano solo il
taglio ( con orlatura) di 20cm di altezza (vedi fig.4).
2/2 COFANO MOTORE
Il cofano motore non deve essere tagliato ( sono vietate qualsiasi tipo di prese d’aria) mentre è possibile
la rimozione dei fianchetti laterali.Il cofano non deve rimanere sollevato ma si deve chiudere a filo
della linea del telaio.Tale chiusura deve essere permessa da una fibbia in cuoio fissata saldamente. La
calandra può essere rimossa ma dovrà essere sostituita da una griglia fissata all’interno del cofano. La
maglia di tale griglia non deve oltrepassare i 25 mm. di lato. Il deflettore sul cofano della Dyane può
essere rimosso.
2/3 BAULE POSTERIORE
Il baule posteriore deve restare chiuso al suo posto d’origine ed essere fissato tramite saldatura o vite
( vietato l’impiego di fil di ferro). Come già detto in precedenza in caso di riparazione è consentita
l’utilizzo di una lamiera dritta avente stessa forma e stesse dimensioni dell’originale che sono:
larghezza cm.100 ed altezza cm 54 .
2/4 PORTIERE
Le due portiere anteriori devono potersi aprire ( consentita l’apertura “controvento” ) e devono essere
obbligatoriamente chiuse tramite apposito meccanismo a molla indicato dalla UISP.
2/5 SCOCCA
Lo sportello mobile della presa d’aria della 2cv della 2cvpuò essere rimosso così come il cruscotto ed
il motorino del tergicristallo. I fori di serie nella paratia e nel pianale dovranno essere accuratamente
otturati con lamiera d’acciaio. Il taglio del parabrezza deve essere rispettato.
2/7 PARAURTI
I paraurti anteriori e posteriori ed i loro supporti devono essere eliminati. E’ vietato ogni altro
dispositivo. Tuttavia è consigliata nella parte posteriore il posizionamento di una protezione con una
lamiera in ferro ad L di 60 x 30 mm. spessore 3mm. e lunghezza 960mm. secondo lo shema adottato
anche nel regolamento tecnico del campionato 2cv cross francese.
3 PROTEZIONE DEL VENTILATORE.
Si sottolinea che tale protezione deve essere ritenuto un dispositivo di difesa e non di offesa.e deve
essere realizzato secondo le specifiche che seguiranno a condizione che non oltrepassi all’esterno del
cofano motore e che consenta aquest’ultimo la normale chiusura a filo del telaio (non è tollerato il suo
seppur parziale sollevamento). La protezione non può essere collegata all’arco di sicurezza e deve essere
realizzata in tubo in ferro a sezione circolare di 22 mm.massimo, può essere collegata alla paratia o alla
piattaforma da 2 tubi aventi al massimo lo stesso diametro. I due tubi possono essere fissati alla paratia
per mezzo di manicotti che non superino i 15 cm. di lunghezza e diametro esterno di 27mm. Le piastre
dobve vengono fissati i manicotti devono essere di 60x115mm.spessore 3mm. e fissate alla paratia
anteriore mediante 4 viti M6. Anteriormente il dispositivo si presenta composto da 4 tubi di cui 2
utilizzati come supporto parafango e 2 utilizzati come protezione ventola, i 2 tubi possono avere altezza
massima di 30 cm. ed un interasse di 20cm. .I quattro tubi sopracitati potranno essere oggetto di verifica
da parte dei commissari mediante operazione di foratura degli stessi. ANTERIORMENTE NON E’
AMMESSA, NELLA SUDDETTA PROTEZIONE, LA PRESENZA DI ALTRI TUBI ORIZZONTALI
E DIAGONALI.
4 ALLESTIMENTO INTERNO
L’allestimento interno è libero, a condizione che nessuno strumento o oggetto sporgano. E’ obbligatoria
la presenza di un solo retrovisore centrale interno.
5 MOTORE
La scelta dei pezzi che costituiscono il motore ed i suoi accessori è libera , a condizione che i pezzi siano
di serie Ctroën anche del tipo P.O. ( paesi d’oltre mare) e nelle sole gamme 2cv, Dyane, Mehary,Ami 6,
Ami 8, furgoni AZU, AK 250, AK 400 e Acadyane. Questi pezzi non devono subire alcuna modifica che
permetta il loro montaggio. Sono vietati la lavorazione, foratura, filettatura, levigatura, saldatura ed altro
anche se non permettono di migliorare le prestazioni della vettura. Qualsiasi accorgimento che permetta
di ottenere maggiore potenza è vietato, es. montaggio di compressore, lucidatura dei condotti di
aspirazione e scarico, alleggerimento della parte mobile, soppressione dei segmenti, rialesaggio,
aumento del diametro delle valvole, montaggio di un turbo compressore. Le teste devono essere grezze
di fonderia. Tuttavia vengono tollerate alcune modifiche circa l’aspirazione dell’aria prima del
carburatore e sullo scarico dopo l’uscita del collettore originale, purchè non venga superata la soglia di
98 dB di rumorosità a 3800 giri/minuto. Il superamento di tale soglia di rumorosità comporta il
montaggio obbligatorio di un silenziatore. Il motore deve essere completo del suo cofano, solo gli
accessori utili per il riscaldamento possono essere soppressi (manicotti e convogliatori). Il rinforzo dei
due supporti elastici nella parte anteriore è permesso; sono ammessi due supporti complementari tra
insieme motore-cambio ed il telaio. Si consiglia l’aggiunta di una lamiera di protezione sotto il motore
(spessore max.1,5 mm.) o di una griglia che non sporga dalla parte anteriore del telaio e che non sia
fissata alla griglia di protezione della ventola. L’uscita del tubo di scarico non deve sporgere più di 5cm.
in rapporto al piano laterale del cofano. Rispetto al regolamento tecnico 2008, la compressione viene
lasciata libera. Sono vietati dispositivi di accensione elettronica che pertanto deve rimanere di serie con
puntine e condensatore.
Questi gli altri parametri tecnici:
Cilindrata
Volano motore
Carter motore
602 cm3
nei tre tipo modelli A
mm.99,00 -0,1 + 0,0
Alzata albero a camme
6,26 max
Non viene più indicato il valore del diametro dell’albero a camme in quanto in fase di ripristino
dell’alzata questo non può più essere individuato nella misura di 32,737mm.
Il diagramma con 1mm. di gioco rimane invece invariato:
R.A.A. 0° 0,5’’ +3°-5
R.C.A. 49° 15’ +3°-5
A.A.S. 35° 55’ +3°-5
R.C.S. 3° 30’ +3°-5
A.C.S. 3° 30’ L.N. +3° – 5°
I carburatori ammessi sono quelli doppio corpo di serie 18-26 e 21-24.
6 ALIMENTAZIONE
Il serbatoio del carburante deve essere di serie montato nel suo alloggiamento originale. I getti e i freni
d’aria del carburatore sono liberi a patto di non modificare il carburatore ( misure ammesse dello stesso
18-26 e 21-24). Il sistema di alimentazione a benzina del motore tra il serbatoio e la pompa della
benzina, deve essere di serie. E’ ammessa una presa d’aria dal convogliatore di raffreddamento per la
ventilazione ed il raffreddamento della pompa di benzina. E’ vietata l’adozione di pompe elettriche
della benzina. Il tubo di alimentazione non deve passare all’interno dell’abitacolo. Il tubo può essere
protetto. Si consiglia una lastra di protezione sotto il serbatoio. Il carburante in uso nel paese e in
distribuzione dagli organizzatori è il solo permesso. E’ vietato qualsiasi additivo. E’autorizzato un filtro
della benzina che dovrà essere posizionato tra la pompa della benzina ed il carburatore.
7 FRIZIONE-SCATOLA DEL CAMBIO-TRASMISSIONI
La scelta di questi organi è libera a condizione che siano di serie Citroën nella sola gamma
2Cv,Dyane, Mehary, Ami 6 ed 8, furgoni AK 250 e 400, Acadyane e del tipo P.O .Ogni
combinazione d’ingranaggio coppia conica tra una scatola e l’altra è permessa. Rimane vietato il
montaggio di una scatola del cambio con coppia conoica7x31, mentre sono autorizzati il rinforzo del
comando del cambio, del supporto elastico posteriore della scatola del cambio ed il loro fissaggio. Per
evitare la caduta del selettore è autorizzato il montaggio di una boccola sotto il coperchio. E’
VIETATO L’UTILIZZO DEL DISPOSITIVO DIFFERENZIALE AUTOBLOCCANTE.
8 STERZO
Lo sterzo, l’albero dello sterzo ed il volante sono liberi. E’ vietato il posizionamento del piantone,
della pedaliera e dello sterzo in posizione centrale, che pertanto dovranno rimanere in maniera
rigorosamente originale.
9 PIATTAFORMA E SOSPENSIONE
La piattaforma, i bracci ( la modifica della campanatura), i supporti delle sospensioni, la scatola guida e
la loro posizione (relativa al tipo di telaio) e le traverse degli assali DEVONO ESSERE di serie Citroën,
nelle gamme 2Cv, Dyane, Mehary, Ami 6 ed 8, Furgoni AZU ed AK 250 e 400, Acadyane ed anche di
tipo P.O. Tuttavia si autorizza il rinforzo unitamente a quello della scatola del cambio fissata sulla
traversa dell’assale anteriore, le modifiche delle sospensioni e delle traverse degli assali sono
autorizzati, condizione che gli elementi cambiati o aggiunti di serie Citroën di tipo P.O. E’ vietato il
montaggio in coppia di un ammortizzatore idraulico, vale a dire che bisogna montare separatamente
l’ammortizzatore idraulico per ogni braccio. Gli ammortizzatori devono essere di serie possono essere
ricaricati, tuttavia possono essere utilizzati gli ammortizzatori forniti dallo sponsor tecnico Boxer Power.
E’ vietata la barra anti rollio posteriore o qualsiasi altro dispositivo; è permessa la barra di torsione
anteriore, utilizzando quella originale dell’AMI 8 oppure ricostruita a patto che si mantenga il diametro
originale del modello Ami8. Un gancio traino dovrà essere applicato alla parte anteriore della
piattaforma e segnalato con un bollino giallo. Lo stesso non dovrà sporgere dalla carrozzeria della
vettura ( un occhiello, che può sostituirlo, è già presente nei telai di serie).
10 FRENATURA
Il sistema di frenatura deve restare di serie Citroën P.O. Il freno di stazionamento ( a mano ) deve
essere obbligatoriamente mantenuto funzionante e deve essere di serie, compreso il comando. Il
dispositivo principale deve essere funzionante sulle quattro ruote.
11 RUOTE E PNEUMATICI
Le ruote devono essere delle misure indicate dal costruttore e cioè 125/15 oppure 135/15. Sono
permessi i pneumatici fuoristrada ad eccezione di quelli gemellati, agricoli e di quelli muniti di chiodi
e catene. DA QUEST’ANNO SARANNO AMMESSI ANCHE PNEUMATICI NELLA MISURA 135/70-15.
12 IMPIANTO ELETTRICO
La dinamo o l’alternatore anche se non caricano devono essere obbligatoriamente montati con cinghia
trainante e fili collegati. La presenza di 2 luci posteriori della serie P.O. è obbligatoria, le stesse devono
essere efficaci e funzionanti di colore rosso. Lo stesso vale per le luci di stop e per il loro comando. E’
vietato ogni proiettore supplementare. E’ obbligatorio montare uno stacca batteria con azionamento
anche esterno, mediante guaina e cavo d’acciaio posizionato nel lato destro indicato da una freccia. La
batteria deve essere solidamente fissata nel suo alloggiamento.
13 CONFORMITA’ DELLE VETTURE
Dopo le verifiche tecniche, qualsiasi cambiamento nel motore, scatola del cambio o qualsiasi intervento
sul motore che necessita lo smontaggio o il cambio di pezzi essenziali ( rimozione della testa, cambio
dell’albero a gomiti, cambio delle camice, dei pistoni ecc.) non potranno essere effettuati che su
autorizzazione SCRITTA del commissario tecnico. Durante una stessa gara il pilota non può utilizzare
più di 2 motori e scatole del cambio. Durante le prove del 2cv cross, commissari sportivi si riservano il
diritto di verificare , in qualsiasi momento, la conformità con il regolamento, dell’insieme motore
scatola del cambio o qualsiasi organo. Solo il concorrente o in sua assenza una persona da lui delegata
potrà assistere alle operazioni di verifica. I responsabili del Club Italia Bicilindriche Citroën potranno
avere sempre accesso alla vettura da gara di ogni pilota e richiedere loro, in qualsiasi momento,
informazioni e chiarimenti di carattere tecnico, segnalando eventuali situazioni “dubbie” ai commissari
tecnici UISP per le eventuali verifiche del caso.
14 PESO DELLE VETTURE
La vettura deve avere un peso a fine gara non inferiore ai 600 kg. con il pilota. I piloti “leggeri”
dovranno obbligatoriamente fare uso di una zavorra, che verrà punzonata dai commissari ed il cui
posizionamento all’interno dell’abitacolo dovrà essere libero ed accessibile.









